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GALOPPO: Federico Tesio, il genio che ha cambiato per sempre le corse

GALOPPO: Federico Tesio, il genio che ha cambiato per sempre le corse

Chiunque ami le corse al galoppo non può ignorare il nome di Federico Tesio. La sua figura domina la storia dell’ippica non solo italiana, ma internazionale, come quella di un vero visionario. Nato a Torino il 17 gennaio 1869 e scomparso a Milano il 1º maggio 1954, Tesio è stato allevatore, studioso e anche politico, ma soprattutto è passato alla storia come il più grande interprete dell’allevamento del Purosangue Inglese.

Non a caso è ricordato ancora oggi come il “Leonardo da Vinci dell’ippica” o il leggendario “Mago di Dormello”.

Un approccio scientifico alle corse

Federico Tesio fu tra i primi a comprendere che le corse al galoppo non sono solo spettacolo o fortuna, ma il risultato di una combinazione complessa di genetica, selezione e ambiente. Fin dall’inizio cercò nella letteratura scientifica quella che molti definivano la “formula segreta” per allevare cavalli campioni.

Un momento chiave della sua carriera avvenne nel 1906, quando incontrò casualmente un professore di Oxford intento a leggere un testo sulle teorie di Mendel. Da lì Tesio intuì quanto la trasmissione dei caratteri genetici fosse determinante nella riproduzione dei cavalli da corsa. Studiando in modo meticoloso i pedigree dei vincitori del Derby e delle Oaks, arrivò a conclusioni innovative per l’epoca, rivedendo pratiche consolidate dell’allevamento tradizionale.

Dormello: il cuore del galoppo italiano

Convinto che il successo in pista nascesse già in allevamento, Tesio progettò un modello ideale. Nel 1898 fondò la Scuderia Federico Tesio, individuando a Dormello, nel comune di Dormelletto (Novara), il luogo perfetto: un terreno naturalmente umido e morbido, ideale per lo sviluppo atletico dei giovani puledri.

Qui nacque la leggendaria linea Dormello-Olgiata, destinata a segnare un’epoca nelle corse al galoppo. Da questi prati uscirono cavalli che avrebbero scritto la storia dell’ippica mondiale:
Nearco, considerato uno dei più influenti stalloni di sempre, BelliniDonatello II e soprattutto Ribot, imbattuto in 16 corse e vincitore di due Prix de l’Arc de Triomphe, ancora oggi simbolo assoluto di eccellenza agonistica.

L’evoluzione dell’allevamento e le grandi collaborazioni

Nel 1932 un passaggio cruciale segnò una nuova fase: il marchese Mario Incisa della Rocchetta acquistò il 50% dell’azienda per la considerevole cifra di 4 milioni di lire. Nacque così la società Tesio–Incisa, che diede ulteriore slancio all’allevamento grazie all’importazione di fattrici di altissimo livello dall’estero, rafforzando ulteriormente la competitività dei cavalli italiani nelle grandi corse internazionali.

Dietro le quinte del mito

Accanto a Federico Tesio operava una figura spesso meno celebrata ma fondamentale: la moglie Lydia Fiori. Fino al 1942 compilò personalmente il registro genealogico delle fattrici dell’allevamento, il celebre “Libro Rosso di Dormello”, oggi ancora custodito nella villa di famiglia. Un documento prezioso che testimonia la cura maniacale e la visione a lungo termine che caratterizzavano l’intero progetto Tesio.

L’eredità nelle corse al galoppo

L’influenza di Federico Tesio è talmente profonda che ancora oggi il suo nome vive nelle grandi corse al galoppo e nei luoghi simbolo dell’ippica. Tra le competizioni più importanti a lui dedicate ricordiamo:il Federico Tesio Stakes a Baltimora (Maryland), il prestigioso Premio Lydia Tesio all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, il Premio Federico Tesio all’Ippodromo di San Siro a Milano.

Anche l’ippodromo del galoppo di Torino, oggi purtroppo chiuso, portava il suo nome, a testimonianza del legame profondo tra Tesio e la storia dell’ippica italiana.

Un maestro senza tempo

Federico Tesio non ha solo allevato cavalli vincenti: ha cambiato il modo di pensare le corse al galoppo. La sua eredità vive ancora oggi in ogni studio di pedigree, in ogni grande allevamento e in ogni cavallo che scende in pista con l’obiettivo di superare i propri limiti.

 

 

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